sito archeologico di Roccazzo
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Mazara e le sue Campagne, tra Archeologia e Bagli Antichi

Scavi estensivi condotti nell’area archeologica di Roccazzo presso la Borgata Costiera hanno rinvenuto un insediamento del perido eneolitico.

Tutto il pianoro sommitale fu abitato da gruppi di agricoltori e pastori, che vivevano in piccoli agglomerati di capanne costruite in legno con pali piantati in una trincea continua scavata nella roccia. Nella necropoli di Roccazzo si riscontrano due tipi di sepoltura, una a pozzetto ed una a grotticella. in Contrada Dattilo, che si trova sulla sponda destra del Mazaro, a Km 8 dalla foce, vi è un insediamento del 1800-2200 a.C.

Sulla sponda destra del fiume mazaro, in contrada Miragghianu (dall’arabo “Emir-Agian” che significa “Il Giardino dell’Emiro”, per la bellezza della vegetazione e delle piante coltivate), si trova l’area naturalistica “Giardino dell’Emiro” con uno dei più importanti ipogei del Sud, detto di San Bartolomeo, con i resti di una catacomba, un sacello e pitture cristiane che risalgono all’VII-IX secolo a.C.

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