Centro storico Mazara del Vallo
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Il Centro Storico e le sue Chiese

Situata a metà tra il parco archeologico di Selinunte e la riserva dello stagnone di Marsala, Mazara del Vallo si presenta agli occhi del viaggiatore come un miscuglio di tante cose.

Nel corso della storia Mazara del Vallo è stata vissuta da diversi popoli e culture: greci, fenici, romani, arabi, normanni, spagnoli, e tutto ciò a permesso a questa città di accumulare un ricco e variegato patrimonio artistico.

 

Senza dubbio le chiese della città sono la parte del patrimonio più cospicua e tra queste per lustro primeggia la Cattedrale.

 

Inaugurata nel 1093, la Cattedrale di Mazara del Vallo venne costruita per volontà del Gran Conte Ruggiero I d’Altavilla. Di ciò che era, visto il rifacimento barocco, rimane ben poco ma al suo interno si ammirano capolavori inestimabili. Tra questi figurano il crocifisso ligneo bifronte, probabilmente dipinto da un artista bizantino, che raffigura l’immagine del Crocifisso sul lato anteriore e dell’anello mistico sul retro, la Trasfigurazione di Cristo sul monte Tabor, opera di Antonello ed Antonino Gagini, e ancora l’altare argenteo di pregevole fattura alle quali si aggiungono altre opere degli stessi Gagini, di Laurana, di Bagnasco e di altri artisti isolani.

 

Continuando il viaggio nel cuore della città, uscendo dalla Cattedrale, alle spalle della stessa, è possibile ammirare la chiesa ed il monastero di Santa Caterina d’Alessandria, fondata nel XIV secolo e rimaneggiata più volte nel corso degli anni sino ad assumere l’aspetto attuale. Al suo interno si trovano un ciclo di affreschi ed alcune tele attribuiti al pittore Giuseppe Testa ed una statua marmorea gaginesca di Santa Caterina.

 

Proseguendo la passeggiata per il centro storico troviamo il monastero e la chiesa di San Michele. Splendido esempio di Barocco Siciliano al suo interno troviamo, oltre gli stucchi serpottiani, un fastoso organo rococò, una statua di San Michele in argento, la statua di San Vito che i mazaresi portano in processione per la città durante la festa patronale e una serie di quadri ed affreschi del pittore mazarese Tommaso Sciacca ed altre opere piacevolissime.

 

Poco distante da San Michele troviamo la chiesa di Santa Veneranda. Con la sua monumentale facciata barocca, è senza dubbio una bellissima dimostrazione di quanto l’arte barocca abbia trovato luogo in Sicilia. Le due torri a pagoda, poste ai lati della chiesa, creano un insieme notevolmente scenografico. Oggi Santa Veneranda è spesso sede di eventi culturali che animano Mazara del Vallo nel corso dell’anno.

 

E sono ancora tante le chiese che è possibile ammirare passeggiando per il centro storico: San Calcedonio, in cui fa bella mostra di se un altro affresco di Tommaso Sciacca; San Francesco, che con i suoi stucchi serpottiani è un vero tripudio di colori e plastiche barocche che fuoriescono dalle pareti tanto da ingannare l’occhio di chi guarda, riempiendolo di gioia artistica; la chiesa di San Bartolomeo, oggi divenuto un museo che ospita reperti di diverse epoche; il Carmine, sede del consiglio comunale; il Collegio dei Gesuiti, sede del Fondo Formusa, del Museo di Consagra e di altri spazi espositivi; San Nicolò Regale, bellissimo esempio di tempio Arabo-Normanno, che ospita al suo interno dei bellissimi mosaici romani e che si affaccia sul fiume Mazaro; la chiesa di Sant’Egidio, riadattata a museo e che oggi ospita la statua del Satiro Danzante.

 

Completano il centro storico le sue bellissime piazze, tra le quali primeggiano Piazza Mokarta con il suo meraviglioso Arco Normanno e nella quale è possibile ammirare anche una bellissima opera di Pietro Consagra “Gente che viene dal mare”, e Piazza della Repubblica, nella quale si affacciano i palazzi più belli della città, la cattedrale già citata, il Palazzo Vescovile, Il Palazzo del Comune e il Seminario Vescovile. Quest’ultimo ospita al suo interno il museo diocesano con la sua collezione di argenti sacri ed altre opere d’arte di notevole fattura.

 

Un centro storico ricco di chiese, architetture e monumenti quello di Mazara del Vallo. Un centro storico pieno di storia, che emerge da ogni angolo e da ogni scorcio. Un centro storico nel quale convivono esempi di culture diverse, simboli di integrazione e convivenza, la stessa integrazione e convivenza che è possibile trovare tra le diverse etnie presenti a Mazara del Vallo.

 

Grazie a Paolo Ayed per le utili informazioni che ci ha fornito per la stesura di questo articolo.

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